57th Grammy’s : tutte le nominations

57th Grammy’s : tutte le nominations

Sono state rilasciate le nominations della 57esima edizione dei Grammy Awards.

Ecco tutte le nominations per categoria

Record of the Year
“Fancy” Iggy Azalea ft. Charli XCX
“Chandelier” Sia
“Stay With Me (Darkchild Version)” Sam Smith
“Shake It Off” Taylor Swift
“All About That Bass” Meghan Trainor

Song of the Year
“Chandelier” Sia
“Stay With Me (Darkchild Version)” Sam Smith
“Shake It Off” Taylor Swift
“All About That Bass” Meghan Trainor
“Take Me to Church” Hozier

Best New Artist
Bastille
Iggy Azalea
Brandy Clark
Haim
Sam Smith

Best Country Album
Riser” Dierks Bentley
“The Outsiders” Eric Church
“12 Stories” Brandy Clark
“Platinum” Miranda Lambert
“The Way I’m Livin’” LeAnn Womack

Best Pop Vocal Album
“Ghost Stories” Coldplay
“Bangerz” Miley Cyrus
“My Everything” Ariana Grande
“Prism” Katy Perry
“x” Ed Sheeran
“In the Lonely Hour” Sam Smith

Best Urban Contemporary Album
“Sail Out” Jhene Aiko
“Beyoncé” Beyoncé
“X” Chris Brown
“Mali Is…” Mali Music
“Girl” Pharrell Williams

Best Pop Solo Performance
“All Of Me” John Legend
“Chandelier” Sia
“Stay With Me” Sam Smith
“Shake It Off” Taylor Swift
“Happy” Pharrell Williams

Best Rap Performance
“3005″ Childish Gambino
“O to 100/The Catch Up” Drake
“Rap God” Eminem
“i” Kendrick Lamar
“All I Need Is You” Lecrae

Best Rock Song
“Ain’t It Fun” Paramore
“Blue Moon” Beck
“Fever” The Black Keys
“Gimme Something Good” Ryan Adams
“Lazaretto” Jack White

Best Country Song
“American Kids” Kenny Chesney
“Automatic” Miranda Lambert
“Give Me Back My Hometown” Eric Church
“I’m Not Gonna Miss You” Glen Campbell
“Meanwhile Back at Mama’s” Tim McGraw ft. Faith Hill

Best Rock Album
“Ryan Adams” Ryan Adams
“Morning Phase” Beck
“Turn Blue” The Black Keys
“Hypnotic Eye” Tom Petty and the Heartbreakers
“Songs of Innocence” U2

Best Reggae Album
“Fly Rasta” Ziggy Marley
“Back on the Controls” Lee “Scratch” Perry
“Full Frequency” Sean Paul
“Out of Many, One Music” Shaggy
“The Reggae Power”  Sly & Robbie & SPICY CHOCOLATE
“Amid the Noise and the Haste” Soja

Best Alternative Music Album
“This is All Yours” Alt J
“Reflektor” Arcade Fire
“Melophobia” Cage the Elephant
“St. Vincent” St. Vincent
“Lazaretto” Jack White

Best Traditional Pop Album
“Cheek to Cheek” Tony Bennett & Lady Gaga
“Nostalgia” Annie Lennox
“Night Songs” Barry Manilow
“Sending You a Little Christmas” Johnny Mathis
“Partners” Barbra Streisand with Various Artists

Best Compilation Soundtrack for Visual Media
“American Hustle”
“Frozen”
“Get On Up:  The James Brown Story”
“Guardians of the Galaxy: Awesome Mix Vol. 1″
“The Wolf of Wall Street”

Best Americana Album
“The River & The Thread” Roseanne Cash
“Terms of My Surrender” John Hiatt
“BluesAmericana” Keb’ Mo’
“A Dotted Line” Nickel Creek
“Metamodern Sounds in Country Music” Sturgill Simpson

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Alabama Monroe, un film da Oscar (mancato)

Alabama Monroe, un film da Oscar (mancato)

Pochi giorni fa, mi sono vista (dietro consiglio) The Broken Circle Breakdown, con un titolo italiano che fa praticamente spoiler: Alabama Monroe – Una Storia d’Amore.

“Tra Elise e Didier è amore al primo sguardo. Elise gestisce uno studio di tatuaggi, sua grande passione: ogni tatuaggio è per lei un simbolo di vita vissuta. Didier è da sempre innamorato dell’America: per lui è la terra delle infinite opportunità, il Paese per sognatori, ma soprattutto la patria della sua amatissima musica bluegrass che Didier interpreta suonando il banjo in un gruppo musicale.Elise si unisce al gruppo di Didier e, tutti insieme, si esibiscono in travolgenti serate dove ogni performance trasuda amore, complicità e passione.Una coppia fuori dagli schemi,che tocca l’apice con l’ arrivo, per quanto inaspettato, della piccola Maybelle. Ma quando all’etá di sei anni Maybelle si ammala gravemente, questo cerchio perfetto di felicità che Elise e Didier si sono costruiti attorno sembra inesorabilmente spezzarsi. La loro risposta alla sofferenza e al dolore inizia a prendere strade diverse: tutto quello che entrambi amano e in cui credono viene messo duramente alla prova ed affiorano in superficie le loro profonde divergenze d’opinione sul senso della vita. Come in un flashback, Elise e Didier rivedono scorrere davanti ai propri occhi la loro intensa storia d’amore, dalla gioia del primo incontro alla comune lotta per salvare la figlia.”

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Il film è diretto dal regista belga Felix Van Groeningen , e stato pluripremiato con tanto di nomination agli Oscar come Miglior Film Straniero per il Belgio (premio vinto poi da La Grande Bellezza), vede come protagonisti Johan Heldenbergh (Didier)Johan Heldenbergh (Elise) che offrono bellissime interpretazioni.

Ecco alcuni dei premi vinti:
– Miglior film straniero – César 2014
– Premio del Pubblico, Panorama – Festival di Berlino
– Miglior attrice, Veerle Baetens – European Film Awards 2013
– Premio LUX 2013 – Premio del Parlamento Europeo
– Miglior sceneggiatura – Tribeca Film Festival

Un film bello tosto, tragico e viscerale, che racconta una storia intensa,accompagnato da una colonna sonora incredibile composta da pezzi country/bluegrass reinterpretati magistralmente dal cast, che fa decisamente da ciliegina sulla torta.

TBCB/Alabama Monroe è uno di quei film che passano un po’ “inosservati” al pubblico, ma DECISAMENTE consigliato.
Da Oscar, si!

Dolly Parton: la regina del country conquista anche Glastonbury

Dolly Parton: la regina del country conquista anche Glastonbury

Si è chiusa anche questa edizione del celebre festival di Glastonbury, che anche quest’anno ha ospitato esibizioni di nomi DOC della musica di tutti i generi: Metallica, Arcade Fire, Lana Del Rey, Blondie, Ellie Goulding, Kasabian (tanto per citarne alcuni). Consueto bagno di folla, gente accampata per tutto il week end, tanto da sembrare di stare alla Coppa del Mondo di Quidditch. 10_Glasto14Sat_ACA-0675 Ma fra tutti le star che si sono esibite, se c’è da incoronarne una, la corona va di sicuro a una che regina già lo è, del country: DOLLY PARTON!

Dolly Parton @ Glastonbury 2014

La più platinata (e ritoccata) fra le dive della musica, 68enne spigliata, carismatica e con ben oltre 40 anni di carriera alle spalle, si è esibita domenica sul palco del festival, facendolo rientrare fra le tappe del suo Blue Smoke Tour che la vede ora impegnata nel vecchio continente. Il suo show è durato oltre un’ora, durante il quale ha proposto alcune delle sue hit più famose come 9to5,  I will always love you, Coat of Many Color e tracce del nuovo album Blue Smoke. Si è pure lasciata andare in una (buffa) performance al sax. Pubblico in visibilio per la cara “zia” Dolly, anche se non sono mancate alcune ipotetiche illazioni sul fatto che sia ricorsa all’aiutino del playback. In tutta risposta Dolly zittisce tutti dicendo “I miei capelli e le mie tette saranno anche finti, ma la VOCE no! Quella è vera!!”  DOLLY 1 – Critici 0 Il top dell’esibizione??! Ma ovviamente quando, imbracciando una chitarra ha cantanto LA canzone: J O L E N E!